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CARI dipendenti, e tutto il personale del Comune di Cerzeto, con questa mia lettera, vorrei entrare nel  merito al  ritardato del pagamento di alcune mensilitità, causato dalla mancanza di liquidità che non si è determinata certamente in questo ultimo anno ma, come noto anche, esso è un percorso difficile lasciato in eredità a tutti i cittadini di Cerzeto dai  vecchi “bilanci”.

Il nostro Comune, infatti,  è in costante anticipazione di cassa da diversi anni, situazione, aggravata dalla crisi economica che stiamo attraversando e che ha colpito, per primi, quegli enti come il nostro che, da molti anni, soffre una situazione finanziaria gestita, in passato, in maniera discutibile e non oculata. Con la grave congiuntura economica  di questo anno ( 2013 ) il Governo Nazionale ha contribuito fortemente ad aumentare la deficitarietà di tutti gli enti locali, i quali hanno intrapreso già da tempo diverse battaglie in merito, e il nostro comune in particolare è stato uno dei promotori , anche in parlamento, contro la iniqua Tares e il Patto di stabilità, taglia bilanci per i piccoli enti.

Per il nostro Comune, a dimostrazione, basta evidenziare il fatto che, a fronte di oltre 550.000/600.000 euro di trasferimenti attesi, ad oggi il Governo ha erogato soltanto 101.000 euro circa, il che significa che il nostro ente attende ancora l'erogazione da parte del Governo di circa 450.000 euro. … ( e notizia d’oggi che diverse interpellanze, fatte ai parlamentari del governo, hanno avuto risposte confortanti sui trasferimenti nel breve periodo). …

Infine, va in ogni caso detto che in questi primi otto mesi del 2013 il nostro Comune è stato governato quasi esclusivamente con le entrate proprie e, nonostante ciò, abbiamo pagato tanti debiti della vecchia gestione. Adesso, come abbiamo avuto modo di affermare più volte nel coro unanime di tanti Comuni che vivono la nostra stessa condizione, purtroppo, stiamo per arrivare al punto di soffocamento e occorre, perciò, che il Governo si renda conto che i Comuni stanno morendo. Per far fronte ai pagamenti è necessario che ci siano le entrate dei trasferimenti dello stato, nei mesi e nelle settimane passate abbiamo, e stiamo facendo i salti mortali per rispondere alle esigenze dei servizi comunali, tra cui Enel, servizi Rifiuti, Emergenze di spesa corrente, Sorical, storiche pendenze di Atti Giudiziari, ecc. ecc. DI tale situazione, che di certo non vede responsabilità in questa Amministrazione Comunale, se non nella  responsabilità di assumersi le criticità cercando di risolverle senza clamore e senza amplificarle con  grida di allarmismo. Ritenendo, semmai,  che per il bene dell’ente si doveva e si deve lavorare, anche in silenzio, per uscire insieme da queste paludi finanziarie che in questo periodo attanagliano tutti i comuni d’Italia, e che, insieme a noi, vivono questo momento drammatico.

In Conclusione, in quanto Sindaco e rappresentante dello stato Italiano,  Vi chiedo scusa per le mancate risposte alle vostre istanze economiche, e che ad oggi lo Stato non da, e un sentito GRAZIE per il vostro costante e giornaliero impegno e dedizione, che se pure in difficoltà, garantiscono ogni giorno tutti i servizi necessari alla collettività di Cerzeto.

Orgoglioso di avervi come  amici e  come dipendenti,  il vostro sindaco Giuseppe Rizzo.

Cerzeto 2 settembre 2013

Il sindaco di Cerzeto e l’amministrazione Comunale.

 

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