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Percorso storico-artistico e religioso

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I centri storici di San Giacomo, Cerzeto e Cavallerizzo conservano intatto il fascino vitale dei borghi antichi: dimore storiche, chiese, palazzi,  portali, balconi in ferro battuto, strade e viuzze lunghe e strette, nei quali si ritrova ancora forte l’identità arbëreshe degli abitanti. Lungo l’itinerario  incontriamo:

Chiesa dei SS.Pietro e Paolo (Cerzeto)
Chiesa a tre navate costruita nel XVIII secolo. Presenta un carattere rinascimentale con evidenti presenze barocche e pregevoli decorazioni interne, che sprigionano un’atmosfera sobria ed elegante. 
Sulla facciata principale è notevole l’imponente portale in pietra intagliata. All’interno, la navata centrale ha una volte a botte altissima, sulla quale si possono ammirare grandi dipinti del Settecento; l’area presbiteriale occupa il profondo catino absidale, nel quale si eleva il prezioso altare settecentesco in marmi policromi. Sono molto importanti  anche gli altari di San Francesco di Paola e della Madonna del Rosario nelle rispettive cappelle delle navate laterali.

Chiesa di San Nicola (Cerzeto)
La chiesa di San Nicola è molto antica e purtroppo ad oggi ne danno testimonianza solo i ruderi.
E’ stata aperta al culto fino agli inizi del Novecento, quando è stata gravemente danneggiata dal terremoto del 1908.
Non si dispone di notizie certe sulla sua fondazione; in documenti ecclesiastici del XIII secolo si fa riferimento ad una chiesa intitolata a San Nicola, già esistente prima della venuta degli albanesi.

Santuario della Madonna del Buon Consiglio (San Giacomo)
Si trova nella frazione San Giacomo, è probabilmente di origine seicentesca.
La struttura, alterata da rimaneggiamenti effettuati nel tempo, divenne dipendenza del palazzo nobiliare della famiglia Tocci. La facciata ha un ingresso al quale si accede attraverso una scalinata. A sinistra della porta si innalza la tozza torre campanaria.
All’interno, dove sono custodite pregevoli statue professionali, è notevole il soffitto settecentesco a cassettoni.

Palazzo Posteraro
Adiacente alla chiesa di San Giorgio, sulla piazza principale della frazione Cavallerizzo, risale alla fine del XVII secolo e si caratterizza per i cinque grandi archi del pianterreno, disposti su due diverse facciate.
Degni di nota sono anche il portone sormontato da stemma, gli ampi saloni del piano nobile e la grande terrazza panoramica, dalla quale la vista spazia su gran parte della media Valle del Crati.
Nel XIX secolo, i proprietari, liberali e repubblicani (finanziarono la spedizione dei fratelli bandiera e parteciparono all’impresa dei Mille), vi ospitarono artisti e letterati, fra i quali il Padula, oltre ad industriali francesi con cui erano in rapporti d’affari.
Nel 1970 venne completamente ristruttutrato. Da allora, nonostante nessuno vi abitasse in pianta stabile, fu sempre mantenuto in perfetto stato, fino alla frana del 7 marzo 2005, che ha determinato l’inagibilità dell’intera frazione.

 Il Palazzo Tocci (San Giacomo)

E’ un palazzo nobiliare attiguo  alla chiesa della Madonna del Buon Consiglio, che domina il centro storico della frazione di San Giacomo.
Fu residenza dell’omonima famiglia Tocci e risale al seicento.
La vasta e imponente costruzione presenta  caratteristiche di una raffinata  e pregevole dimora storica.

La chiesa di San Giorgio (Cavallerizzo)

Chiesa parrocchiale della frazione di Cavallerizzo.
La costruzione originaria risale al seicento, ma l’edificio ha subito numerosi rimaneggiamenti nel corso del tempo.
L’interno, a navata unica, è decorato con stucchi. E’ notevole l’altare per i marmi policromi delle quattro colonnine e per gli intarsi.
In una nicchia laterale con  una cornice in legno, si conserva la bella statua del Patrono San Giorgio Martire.

Il  Palazzo Mayerà (Cerzeto) 
Insieme con l’attiguo Palazzo Andreotti, risale al Seicento. Fino al 1970 fu dimora signorile dei Mayerà.
I suoi splendidi saloni venivano frequentati dalla nobiltà cosentina, agli inizi del Novecento ospitarono, fra gli insigni artisti del tempo, la grande attrice Emma Grammatica.

Il Palazzo  Andreotti (Cerzeto)
Il grande palazzo seicentesco, dimora dei Marchesi Andreotti costituisce una pregevole testimonianza del patrimonio storico e artistico del territorio.
La facciata principale ha uno stile architettonico decorativo classicheggiante, mentre sul prospetto ad est si apre un ampio loggiato ad archi di stile cinquecentesco; all’interno, sono notevoli i saloni e la cappella gentilizia.